Le ferite sono una verità necessaria dell’esistenza. Non fanno necessariamente male o bene. Ci sono e basta. A volte guariscono. A volte rimangono ferite.

Si svegliò di notte chiedendosi che cosa gli avessero strappato dal petto. Capì che essere lasciati significa più di tutto essere derubati del futuro.

[ Ivan Cotroneo, Cronaca di un disamore ]

vecchi ricordi, o nuovi propositi.

Ero parecchio indeciso, ma alla fine, dopo tre anni dal mio primo Pride, sabato sarò a manifestare a Roma. E la malinconia ha preso il sopravvento, al pensiero di quanto sono cambiato. O dovrei dire peggiorato?

Oggi sono una persona completamente differente. Allora mi sentivo sereno, forte, i problemi sembravano solo un piccolo intoppo da spazzare via facilmente, perché c’eri tu. Ora mi sento privo di forze, non ho più quella voglia di fare, di conoscere, aspetto che le cose passino senza reagire, mi sono rinchiuso in questo bozzolo di piombo e pochi, pochissimi, ne hanno le chiavi d’accesso. Qua intorno non c’è che buio. Al solo pensiero di rimettermi in gioco, di buttarmi in una nuova storia, mi sento mancare il respiro. Ma se stessi solo sprecando il mio tempo?

Il proposito è quello di… associare nuovi ricordi all’evento-pride.
E che sia un nuovo inizio. Forse, in fin dei conti, un po’ me lo merito.