surrogati di sogni

Stanotte ti ho sognato.

Sono in giro per il paesello, con mamma e sorella al seguito. Cammino, senza una meta precisa, e a un certo punto vedo te. La tua barba rossiccia, il tuo sorriso, quell’espressione furbetta che mi faceva tanto sorridere. I nostri sguardi si incontrano, tu sorridi, fai come per avvicinarti, io inizio a correre, correre via, sempre più veloce. Arrivo in un parco. Sono circondato dagli alberi, mi fermo per riprendere fiato, mi guardo intorno e non c’è nessuno. Sospiro di sollievo. Poi, “Hey, dove corri?”. Arrivi tu, sbuchi fuori dal nulla. Sto in silenzio, non ho la forza per dire niente, ti guardo, mi perdo nei tuoi occhi, nei ricordi, trattengo le lacrime. Tu continui a sorridermi, con quello sguardo tenero. “Spero di averti lasciato un bel ricordo, almeno.” Io scoppio a ridere, incredulo per questa frase improvvisa, buttata lì, senza pudore. “Con te ho passato i diciannove mesi più belli della mia vita, ti penso raramente, ma sempre con affetto, un pizzico di nostalgia, mai rancore. Ricordatelo.” Lui mi sorride, è felice di saperlo, dopo anni. È il mio turno: “E io? Cosa ti ho lasciato, io? Eh?”

Squilla il telefono di casa, mi sveglio, impreco.

Un’altra domanda senza risposta.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...